Capitolo 6
Come inserire due melodie complesse entro i confini di una cassa da orologio da polso.
Se avete mai avuto il privilegio di osservare gli elementi chiave di una ripetizione minuti mentre suona l’ora, lo spettacolo è affascinante: componenti di una complessità vertiginosa “leggono l’ora” dal treno di marcia dell’orologio, si preparano per il suono e poi entrano in azione liberando i martelli. Di tutti i suoni, sono i quarti, più delle ore o dei minuti, a rubare la scena. Perché sono i quarti a mettere in moto tutti i martelli, che, nel caso di quasi tutti i ripetitori, sono solo due.
La Grande Double Sonnerie di Blancpain prende questo grado di straordinaria complicazione e lo moltiplica, poiché mette in gioco quattro martelli per i quarti in tutte le sue modalità di suono: grande, piccola e ripetizione. Come ha fatto Blancpain ad andare oltre? Non solo facendo risuonare quattro toni, ciascuno con il proprio martello dedicato, ma permettendo anche di eseguire due melodie distinte e selezionabili. In altre parole, come è stato possibile aggiungere una seconda melodia all’interno della cassa di un orologio da polso già ricca di una complessità ai limiti delle possibilità orologiere con la riproduzione di una melodia di quattro note? Dove vi è lo spazio per inserire i componenti della melodia n. 2?
Osservare il movimento non aiuta a risolvere l’enigma. La pièce des quarts, componente chiave per la suoneria dei quarti, è visibile, ma solo l’osservatore più attento, aiutato da una lente d’ingrandimento, potrebbe svelarne il segreto. Esistono infatti due pièces des quarts saldamente unite tra loro, una sopra l’altra, ciascuna con la propria serie di denti. Ricordiamo che, per far suonare una nota, sono i denti della pièce des quarts a colpire i bracci delle levées che, a loro volta, attivano i martelli, i quali poi colpiscono i gong. I denti di una delle pièces des quarts sono dedicati alla melodia Westminster, quelli dell’altra alla melodia Blancpain. Come selezionare quindi la melodia da suonare e, di conseguenza, come tornare indietro?
Le due pièces des quarts e i due livelli corrispondenti delle levées per i martelli
La risposta sta nella costruzione delle quattro levées. Ciascuna è dotata di bracci su due livelli distinti, che corrispondono, ovviamente, ai due livelli delle pièces des quarts. L’ingegno che consente la selezione e l’alternanza delle melodie è un meccanismo denominato bascules de changement de mélodie (bilancieri di cambio melodia). Controllate da una ruota a colonne che l’utente posiziona premendo il pulsante di selezione della melodia, le bascules fanno ruotare i bracci di ciascuna levée in modo che alcuni bracci siano situati all’altezza di una delle pièces des quarts (melodia n. 1), permettendo ai suoi denti di entrare in contatto quando si verifica un suono e, allo stesso tempo, facendo ruotare gli altri bracci di ciascuna delle levée in una posizione tale che i denti delle altre pièces des quarts (melodia n. 2) possano passare liberamente senza toccarsi. In altre parole, la melodia Westminster sui quarti d’ora viene eseguita utilizzando i denti e i bracci di un livello; la melodia Blancpain con i denti e i bracci dell’altro livello.
Vi sono momenti in cui il vero genio scopre la semplicità in ciò che sembra essere una complessità scoraggiante. È il caso del sistema a due melodie di Blancpain per la Grande Double Sonnerie.
Il regolatore magnetico per la suoneria.
Il retro del ponte del regolatore; resta nascosto alla vista quando l’orologio è assemblato.