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Capitoli

Capitolo 1

VILLERET rinnovata

La Collezione Villeret aggiornata e rinnovata.

Autori del capitolo

JEFFREY S. KINGSTON

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JEFFREY S. KINGSTON
VILLERET rinnovata
VILLERET rinnovata
Numero 25 Capitolo 1

Quando è nata la collezione Villeret di Blancpain? La domanda appare semplice, ma la risposta non tanto. Il nome “Villeret” è stato aggiunto alla linea più classica di Blancpain nel 2003, contemporaneamente alla comparsa dei nomi “Leman” e “Le Brassus” per le altre collezioni di quell’epoca. Tuttavia, i codici di design, la filosofia, l’essenza stessa di ciò che è stato denominato “Villeret” precedono di gran lunga la denominazione delle collezioni. Quello che oggi riconosciamo come un Blancpain Villeret, con la sua lunetta a doppio gradino e lo stile raffinato e sobrio, risale al 1983 con il lancio di quello che è ormai diventato l’iconico calendario completo con fasi lunari. Ma c’è di più: questo design si è affermato come uno dei simboli di Blancpain.

Quel modello fu niente di meno che rivoluzionario, poiché il suo debutto illuminò il cammino per l’orologeria svizzera non solo per sopravvivere, ma anche per prosperare di fronte alla crisi del quarzo che allora stava decimando il settore. Una marea di economici orologi al quarzo di produzione straniera stava rendendo obsoleti i segnatempo meccanici, incapaci di competere sui prezzi. Tuttavia, quando Blancpain ha presentato il suo modello con fasi lunari, ha dimostrato che un orologio al quarzo prodotto industrialmente e un orologio complicato finemente rifinito a mano non hanno nulla in comune.

Il segnatempo Blancpain con fasi lunari, che in seguito avrebbe preso il nome di Villeret, incarnava il tocco umano dell’arte, del romanticismo, dell’artigianato di pregio e di due secoli di tradizione orologiera svizzera, caratteristiche che non si trovavano nei prodotti al quarzo fabbricati in serie. Gli intenditori capirono che uno non poteva certamente sostituire l’altro. L’audace dimostrazione da parte di Blancpain dei valori dell’orologeria meccanica di alta qualità divenne così il catalizzatore della rinascita dell’orologeria tradizionale che continua a prosperare ancora oggi.

Gli elementi fondamentali dello stile di quell’originale segnatempo con fasi lunari, così vitali per la sopravvivenza e la rinascita dell’orologeria svizzera, sono rimasti inalterati in Blancpain per più di mezzo secolo. Un leggero restyling, fatto con delicatezza e preservando completamente il DNA di Villeret, è avvenuto nel 2010. La stessa sensibilità ha guidato questo nuovo aggiornamento.

A sottolineare il rispetto e la devozione verso lo spirito classico e senza tempo di Villeret vi sono gli elementi dei nuovi modelli che rimangono inalterati rispetto ai loro predecessori. Esaminate il 6654N. La lunetta a doppio gradino, il prominente indicatore delle fasi lunari, le finestre per la visualizzazione del giorno della settimana e del mese, la data indicata con una lancetta dedicata: tutti questi elementi sono fedeli alla tradizione Villeret.

VILLERET rinnovata

Cosa c’è di nuovo? Prima di tutto la complicazione distintiva: le fasi lunari. Per migliorare la presentazione della luna, ora è visualizzata in un’apertura più grande. Il disco delle fasi lunari è realizzato in ceramica, mentre la luna, ora un’applicazione in oro, che ha una forma bombata tridimensionale, con la superficie satinata e i tratti del viso lucidi.

VILLERET rinnovata
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Studi di design che riflettono la profonda riflessione su ogni singolo dettaglio.

Studi di design che riflettono la profonda riflessione su ogni singolo dettaglio.

Sono state apportate sottili modifiche alle lancette e agli indici. Le lancette in oro, precedentemente parzialmente scheletrate, sono ora solide con un elegante inserto luminescente.

Gli indici romani hanno assunto una forma più nitida e contemporanea, con la superficie superiore satinata e i fianchi lucidi. Il numero “12” è stato sostituito dal simbolo“JB”.Un’altrafinezza è visibile sulla superficie del quadrante stesso. La classica finitura opalina ha acquisito una tonalità leggermente più calda ed è ora presente sia nei modelli in oro che in quelli in acciaio.

VILLERET rinnovata
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VILLERET rinnovata

Le modifiche riguardano anche il lato del movimento. Il rotore di carica è stato lavorato a traforo per migliorare la visione del movimento sottostante. I suoi bordi presentano una raffinata finitura anglé. Nella versione in oro rosso, il rotore è realizzato nello stesso materiale. Il modello in acciaio è dotato di un rotore di carica in oro giallo.

Infine, gli intenditori di Blancpain noteranno alcune modifiche discrete alla cassa. La caratteristica lunetta a gradini è stata lievemente perfezionata. La corona è ora di diametro maggiore. Il profilo della cassa del modello con calendario completo e fasi lunari è stato assottigliato, con anse rimodellate. Naturalmente, i correttori sotto le anse brevettati Blancpain, che permettono una regolazione del calendario con la punta delle dita, sono rimasti invariati.

VILLERET rinnovata
VILLERET rinnovata
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NUOVI COLORI DI QUADRANTE caratterizzano la collezione rinnovata.

Altri due nuovi modelli Villeret sono inclusi nel nuovo restyling: il modello a tre lancette Ref. 6651N e il modello a fasi lunari di diametro ridotto Ref. 6126N.

Anche i cinturini e i bracciali sono stati rinnovati. Innanzitutto, i cinturini ora offrono un design a cam- bio rapido sia per l’attacco alla cassa che per la fibbia. La sostituzione è facilitata da un piccolo perno che permette di sbloccare le barrette a molla. Novità asso- luta è il bracciale in maglia milanese, disponibile sia in acciaio che in oro rosso. Comfort è la parola d’ordine per entrambi, i cinturini e i bracciali alzano gli standard in termini di flessibilità, comodità e aderenza al polso. 

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Capitolo 02

L’ AVVENTURA

Le sfide, le battute d’arresto, le ispirazioni, e, soprattutto, le emozioni dell’avventura durate otto anni che hanno condotto alla Grande Double Sonnerie.

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JEFFREY S. KINGSTON
L’ AVVENTURA
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